Il termine anatocismo deriva dal greco e letteralmente significa "ancora interessi". Come il termine stesso suggerisce, l' anatocismo consiste nel pagare più volte gli interessi sugli interessi. Questa situazione, per altro vietata dall’art. 1283 c.c., scaturisce da una errata metodologia di calcolo degli interessi. Infatti, l' anatocismo potrebbe essere evitato se si applicasse una giusta metodologia di calcolo. Ovviamente parliamo di "giusto calcolo" non dal punto di vista matematico, ma dal punto di vista concettuale. L' anatocismo non si genera per la tipologia di capitalizzazione, ma per la metodologia di calcolo applicata, infatti sono capitalizzati importi comprensivi di capitale ed interessi, a loro volta già calcolati precedentemente. In conclusione, l' anatocismo deriva dalla capitalizzazione degli interessi; se si volessero calcolare gli interessi considerando soltanto il capitale, al di la del tipo di capitalizzazione (trimestrale, semestrale, annuale o persino giornaliera) l' anatocismo non si verificherebbe mai. Molto spesso si verifica di essere ancora debitori (nonostante si sia già restituito il capitale e gli interessi) per via dell' anatocismo addebitato. L' anatocismo lo si riscontra nei c/c bancari ed in talune circostanze anche nei mutui. Per maggiori informazioni sull' anatocismo applicato ai mutui contatta la kipling s.a.s. al seguente indirizzo info@kipling90.com
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